FORMIA – L’amministrazione comunale interviene per fare chiarezza sul servizio di sosta a pagamento e sul percorso che porterà alla piena operatività della gestione affidata alla società FRZ, spiegando le ragioni della temporanea gratuità dei parcheggi e le prossime tappe organizzative.
La gratuità dei parcheggi durante la fase di avvio
Il Comune precisa che l’attuale fase di gratuità della sosta rientra in una scelta amministrativa legata all’avvio del nuovo modello di gestione. Secondo quanto spiegato dall’ente, non esiste alcun obbligo normativo che imponga di sottoporre a pagamento gli stalli di sosta e la decisione di mantenere temporaneamente gratuito il servizio rientra nelle prerogative dell’amministrazione.
La scelta è stata adottata per consentire il completamento dell’organizzazione del servizio affidato a FRZ e, allo stesso tempo, per favorire cittadini e visitatori durante il periodo estivo. L’amministrazione evidenzia che la gratuità resterà in vigore almeno fino al termine della stagione estiva.
Il percorso verso la piena operatività del servizio
L’ente sottolinea che il ritorno alla sosta a pagamento avverrà soltanto quando la gestione sarà completamente definita sotto il profilo organizzativo e il servizio sarà pienamente operativo.
In questa fase, l’amministrazione sta lavorando alla definizione delle tariffe, all’individuazione delle aree che saranno soggette a pagamento e alla regolamentazione della sosta per i non residenti. L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare un sistema rinnovato rispetto al passato, con modalità che possano garantire benefici per la cittadinanza e una gestione più efficiente del servizio.
I dati sulla gestione della sosta
Nel ricostruire il quadro della situazione, il Comune ricorda che negli anni passati il servizio era stato affidato a società private attraverso gare d’appalto. Secondo i dati forniti dall’amministrazione, al Comune sarebbe rimasta una quota pari a circa il 37% degli introiti, corrispondente a circa 35 mila euro mensili, mentre il restante 63%, pari a circa 67 mila euro al mese, sarebbe stato destinato alle società affidatarie.
L’amministrazione evidenzia che il nuovo affidamento in house punta a ridefinire il sistema della sosta cittadina, con una gestione diretta finalizzata a migliorare l’organizzazione del servizio e a consentire una revisione complessiva delle modalità di utilizzo dei parcheggi.
Le prossime decisioni
Il Comune conferma che nei prossimi mesi saranno definiti tutti gli aspetti operativi necessari per il riavvio della sosta a pagamento. Tra i punti ancora in fase di valutazione figurano le tariffe, la perimetrazione delle aree interessate e le regole dedicate ai residenti e ai non residenti. Fino al completamento di questo percorso organizzativo, i parcheggi continueranno a rimanere gratuiti, in attesa dell’entrata a regime del nuovo modello di gestione.
