PRIVERNO – Bancarelle, prodotti locali, musica popolare, visite guidate e attività per bambini accompagneranno domenica 4 ottobre 2026 il ritorno di “Fiera Nostra” a Piperno Vecchio. La manifestazione si svolgerà nella Piana di Mezzagosto, all’interno del Parco Archeologico Privernum, recuperando il legame con il luogo nel quale la fiera nacque nel 1828.
L’apertura è prevista alle 8, con espositori dedicati all’artigianato e alle merci tipiche. Nel corso della giornata saranno proposte anche iniziative gastronomiche e culturali.
Una fiera nata nel 1828
La storia della manifestazione emerge dalla documentazione conservata nell’Archivio Storico. La fiera conosciuta come “Piperno Vecchio” si teneva inizialmente il 28 e 29 agosto e, almeno dal 1859, il primo giovedì di ottobre.
La sua istituzione seguì la progressiva perdita di importanza della Fiera della Madonna del Pozzillo, documentata fin dal Seicento. Dopo la nascita della Fiera di Prossedi, celebrata anch’essa l’8 settembre, si decise di individuare un periodo e un luogo differenti per la manifestazione cittadina.
La scelta ricadde sulla piana dove nel 1819 era stata consacrata la chiesa della Madonna d’Agosto. Qui la nuova fiera venne inaugurata nel 1828 e continuò a svolgersi per oltre trent’anni.
Musica, archeologia e attività per bambini
Il programma del 4 ottobre comprende un’area gastronomica con prodotti locali e la musica popolare di Mycol Bertin e Stefano Rinna, i “Due Mantici”.
Alla componente culturale è dedicato l’incontro “L’Arte al Museo – Discorso sul Mito: Dioniso, il dio del vino”, realizzato con la DMO Dai Monti Lepini al Mare e affidato a Vittorio Continelli.
Durante la giornata sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate alle rovine di Privernum. Per i bambini sono previste specifiche attività e un Gioco dell’oca da terra in formato maxi, curati dai Musei Archeologici di Priverno e dalla Ludoteca Comunale “Lucignolo”.
